(articolo del quotidiano L’Adige – 23/08/2024)
Intelligenza artificiale per evitare zecche e zanzare
Progetto di quattro ricercatori della Fondazione Mach finanziato dalla Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina per arrivare a modelli predittivi in grado di predire presenza e attività di queste specie nel breve periodo nelle varie zone del Trentino.
Intelligenza artificiale alleata per evitare zecche e zanzare
Uno studio per riuscire a predire, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, la presenza di zanzare e zecche sul territorio provinciale e in futuro su tutto l’arco alpino. Il progetto rientra tra i 21 finanziati dalla Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina (VRT), ente strumentale di Fondazione Caritro, che ha stanziato 574 mila euro per dare una forte spinta all’innovazione del territorio attraverso l’intelligenza artificiale, con un impatto positivo sulla comunità.

Al termine del lavoro, i quattro ricercatori della Fondazione Mach puntano alla creazione di un sito web e alla pubblicazione periodica di un bollettino, come già avviene per i pollini o per il meteo, che predice dove e in che misura si svilupperà la presenza di zecche e zanzare sul territorio.
Un progetto particolarmente importante anche alla luce dell’aumento di questi artropodi sul territorio e al fatto che sono vettori di importanti malattie come la Dengue nel caso della zanzara (chi ricorderà la disinfestazione dei mesi scorsi a Bolzano). Dal monitoraggio del Ministero della Salute, fatto questo, l’idea è passare a una chiave predittiva per capire cosa potrebbe accadere nell’arco di una o due settimane.
Formalmente il progetto è partito con il primo luglio e i ricercatori stanno mettendo insieme i dati con l’intenzione di riuscire a creare un sito entro l’autunno. Per vedere i modelli predittivi e i “bollettini”, si dovrà attendere la primavera. Non ci occuperemo delle malattie portate da zecche e zanzare ma solo delle dinamiche di popolazione osservate.

